Importanti passi avanti nei colloqui tra Iran e Usa per la pace in Medio Oriente. Chiuso il primo round di negoziati con soddisfazione generale.
Dopo un iniziale rinvio, sono andati in scena alla presenza anche del vicepresidente americano Vance, i colloqui in Svizzera tra Usa e Iran per trovare la quadra nell’accordo di pace per la guerra in Medio Oriente. I negoziati si sono svolti e hanno trovato una loro conclusione positiva, almeno per quanto concerne questo prima round. A confermarlo lo stesso Vance ma anche il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi.

Iran-Usa: concluso il primo round di negoziati
L’Iran e gli Stati Uniti hanno concordato una tabella di marcia per giungere a un accordo definitivo che ponga fine alla guerra entro 60 giorni, secondo quanto hanno dichiarato in una dichiarazione congiunta i mediatori Pakistan e Qatar. “Il Comitato di alto livello ha concordato una tabella di marcia per giungere a un accordo definitivo entro 60 giorni, gettando le basi per l’avvio immediato di ulteriori colloqui tecnici”, si legge nella dichiarazione dei due Paesi.
Inoltre, Usa e Iran hanno anche concordato di istituire una “linea di comunicazione” per evitare incidenti nello Stretto di Hormuz. “E’ stata istituita una linea di comunicazione tra le parti… per evitare incidenti e malintesi, con l’obiettivo di garantire il passaggio sicuro delle navi commerciali attraverso lo Stretto di Ormuz”, hanno fatto sapere nella nota il Pakistan e il Qatar.
Da segnalare anche il via libera ad una “cellula di coordinamento” con il Libano per porre fine alle operazioni militari, come hanno dichiarato i mediatori Pakistan e Qatar in una dichiarazione congiunta. “Le parti hanno concordato la creazione di una cellula di coordinamento, tra le parti, la Repubblica Libanese e con la mediazione dei mediatori, per garantire il rispetto della cessazione delle operazioni militari in Libano”, ha concluso ancora la nota.
Vance e Araghchi positivi sul dialogo di pace
Dopo l’incontro le parti hanno rilasciato alcune dichiarazioni ufficiali. Il vicepresidente JD Vance ha parlato di “incontro storico” in Svizzera e ha spiegato che l’obiettivo degli Stati Uniti “è rimodellare il Medio Oriente attraverso la diplomazia. Ora immaginiamo un futuro di collaborazione per promuovere la pace e la prosperità ”.
“La mediazione del Pakistan e del Qatar ha portato a progressi significativi per porre fine alla guerra in Libano”, ha scritto invece il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi su X. “Sono state revocate le restrizioni sulle esportazioni di petrolio e prodotti petrolchimici, è stato revocato il blocco, sono stati sbloccati alcuni beni congelati ed è stato avviato un importante piano di ricostruzione e sviluppo per l’Iran”, le sue parole.